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660.000 Euro per la riqualificazione della scuola elementare di via Dessì

La scuola elementare di via Dessì , 5 pur essendo di relativa recente costruzione, ha da subito mostrato i limiti imposti dall’area scelta per la sua edificazione: un lungo budello ricavato da un rilevante scavo, incassato tra le case di privati cittadini, al punto che il piccolo spiazzo prospiciente l’ingresso affaccia direttamente su una di queste, sovrastandola dall’alto. Non vi sono adeguati spazi esterni e vi si accede attraverso un tortuoso percorso attualmente molto danneggiato a causa dei cedimenti del terreno, in quanto l’area è a forte pendenza.

Costruita per ospitare le sezioni di scuola media che non trovavano uno spazio adeguato all’interno del vecchio edificio, nel momento in cui la presidenza venne spostata ad Ales e diminuì il numero degli studenti il caseggiato ospitò al completo la scuola media pur nell’esiguità degli spazi accessori.

Nel corso del 2011 a seguito della chiusura del vecchio edifico di Piazza Sant’Antioco, si ebbe un doppio trasferimento che spostò la scuola primaria nel caseggiato in questione e la scuola media all’interno dell’Istituto Tecnico. Le mutate esigenze date da una scuola a tempo pieno ha imposto alcuni adeguamenti all’edificio, in particolare per ricavare la sala mensa. Sala mensa che si è rivelata comunque insufficiente per il numero di alunni – circa 120 – attualmente frequentanti le 40 ore.

Ogni struttura, ha bisogno, a distanza di tanti anni dalla sua costruzione, di interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, tanto più se si tratta di edifici pubblici che, come nel caso delle scuole, ospitano un gran numero di bambini o ragazzi e devono dunque essere adeguati a tutte le normative sul versante della sicurezza e del risparmio energetico.

È questo il motivo che ha spinto la giunta comunale ad approvare, il 12 settembre del 2013 con delibera n. 100, un Progetto di messa in sicurezza e riqualificazione dell’edifico, per un importo di 660.000,00 euro, nella speranza di poter accedere ai fondi stanziati dal governo per progetti esecutivi immediatamente cantierabili di messa in sicurezza, ristrutturazione e manutenzione straordinaria degli edifici scolastici.

Seppure nel 2013 il progetto non riuscì a rientrare tra quelli finanziati, ulteriori risorse stanziate dal governo Renzi nel 2014 hanno consentito anche al progetto del comune di Mogoro di poter ottenere i finanziamento richiesto di 660.000,00 euro.

Il progetto – così come previsto dal D. L 21/06/2013 n.69, convertito con modificazioni dalla L 9 agosto 2013 n.98 – mira principalmente all’adeguamento dell’edificio alle normative sul risparmio energetico ed acustico e a quelle dell’antincendio ma si propone anche di rispondere alle diverse esigenze scaturite dalla mutata destinazione dell’edificio, da scuola secondaria a scuola primaria a tempo pieno.

Gli interventi previsti riguardano i lavori di risistemazione della facciata con la realizzazione di un sistema esterno “A CAPPOTTO” per l’abbattimento dei consumi energetici; le finestre verranno sostituite con delle portefinestre prevedendone la riduzione del numero per aula, questo per un contenimento dei costi, ma che rientrerà in ogni caso nella superficie finestrata minima per legge. Anche i cassonetti dell’avvolgibile verranno rimossi e sostituiti con cassonetti termoisolanti per l’alloggio dell’avvolgibile motorizzato elettricamente. Le porte interne verranno sostituite per adeguarle alla normativa sulle norme della sicurezza, ugualmente la porta della palestra verrà sostituita con una porta interna tagliafuoco.

Sempre per motivi di contenimento dei consumi energetici verrà realizzato un controsoffitto nell’atrio e nel corridoio, questo provocherà l’occlusione dei finestroni posti in corrispondenza con i solai di copertura, che verranno rimossi e i vani chiusi. Per poter avere almeno una residua porzione di luce naturale nel corridoio, viene preventivato l’utilizzo dei cosiddetti “captatori solari” attraverso i quali viene captatala luce esterna e condotta all’interno.

Prevista una redistribuzione degli spazi interni: una nuova sala professori e una nuova sistemazione dei bagni del personale. Il servizio igienico dedicato ai portatori di handicap verrà invece inserito nel blocco bagni degli studenti, che verranno totalmente rinnovati. L’intervento più ampio riguarda comunque la sala mensa che verrà ampliata per far sì che possano essere accolti tutti gli alunni. L’opera di ampliamento comprende la realizzazione di un nuovo fabbricato adiacente a quello attuale sul lato est.

Prevista inoltre la realizzazione di un cornicione esterno per contenere il canale di gronda e un sistema di raccolta delle acque piovane, attualmente inesistente, oltre a ciò la realizzazione di una pensilina nell’ingresso principale di 46 mq, per ovviare agli inconvenienti segnalati innumerevoli volte dai genitori degli alunni, nel caso di forti piogge.

Verrà finalmente eliminato il brutto pavimento a bolle presente nel corridoio e in alcune aule didattiche e su tutto l’edificio realizzata una pavimentazione in grès porcellanato, nonché inserito il battiscopa. Contrariamente a quanto previsto in un primo momento, per ragioni tecniche si è dovuto rinunciare all’impianto di riscaldamento a pavimento. Verrà pertanto realizzato un nuovo impianto completo di climatizzazione a pompa di calore modulare per impianti centralizzati con ventilconvettore.

Anche l’occhio vuole la sua parte, si dice, dunque a completamento dei lavori di risistemazione degli impianti, sia dall’interno che dall’esterno tutti i cavi elettrici, telefonici, di videosorveglianza, illuminazione, ecc… esposti a vista verranno inseriti sotto traccia o nel controsoffitto e resi, perciò, del tutto invisibili all’esterno. Obiettivo ultimo quello di dare ai bambini una scuola sicura, funzionale, efficiente e bella.