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Sensibilizzazione ed educazione ambientale

“Fratello Sole sorella Luna”, un’ode al creato, alla sua bellezza e meravi­glia, ma anche un invito a difenderla e rispettarla.

Questa lode, composta tanti secoli fa da Francesco d’Assisi, sembra scritta ieri tanto è forte e attuale. Ed è così attuale che anche Papa Fran­cesco ha riproposto questa filosofia, invitando tutti a una vita più sobria e rispettosa del creato. Oggi questa filosofia viene chiamata decrescita felice, uno stile di vita senza eccessi e con un occhio sempre rivolto alla sostenibilità ambientale.

L’ambiente va protetto, curato e va­lorizzato in ogni sua forma, urbana e rurale, perché noi siamo quello che mangiamo, beviamo e respiriamo; perché ogni veleno che disperdiamo nell’ambiente presto o tardi ritorna a noi, negli alimenti che mangiamo, nell’acqua che beviamo e nell’aria che respiriamo.

Investire sull’ambiente e in cultura ambientale è un nostro dovere. Per garantire ai nostri figli, i futuri ammi­nistratori di questo Paese, un futuro migliore, dobbiamo aiutarli a divenire migliori di noi. Se vogliamo il suolo, l’acqua e l’aria pulita, dobbiamo ac­crescere in noi e nelle nuove gene­razioni una sensibilità e una cultura ambientale maggiore.

È per questi motivi che la nostra amministrazione sta investendo in azioni concrete per l’ambiente, come ad esempio il fotovoltaico, ormai una solida realtà, che oltre a tagliare i consumi, garantisce tra risparmio e incentivo GSE un discreto introito finanziario per 20 anni; i piatti lavabili e l’acqua di rete nelle mense scolastiche contribuiscono all’abbattimento dei rifiuti; l’illuminazione pubblica a basso consumo; il mercato di prodotti a Km zero; la cura del verde urbano, ecc. sono tutte iniziative che sottolineano l’attenzione e l’importanza con cui questa Amministrazione guarda all’ambiente.

Con EcoPrimavera vogliamo raffor­zare l’impegno verso la sensibilizza­zione e l’educazione ambientale, in quanto riteniamo che sia un tassello importante per il futuro del nostro pianeta e dei nostri figli. Si tratta di un investimento per il futuro, e se un raccolto ci sarà non saremo noi a mieterlo, di questo ne siamo per­fettamente consapevoli. Ma le nostre azioni vanno al di là del facile e im­mediato risultato. È come una partita a scacchi: dobbiamo stare attenti a ogni mossa, e mangiare subito tutto quello che ci capita a tiro spesso non è la cosa migliore.

Daniel Goleman, teorico dell’intelli­genza emotiva e di quella ecologica ha detto: “La cura dell’ambiente non è un movimento o un’ideologia, è il nostro prossimo passo evolutivo”.

Francesco Sanna