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West Nile Disease – adozione di misure di prevenzione e controllo.

Si rende noto che con ordinanza sindacale n. 13 del 04.09.2018 sono state adottate alcune misure di prevenzione dai contagi della Febbre del Nilo.

Si ricorda che la Febbre del Nilo  (West Nile Disease), è una malattia infettiva di origine virale, non contagiosa trasmessa da insetti vettori (varie specie di zanzare) agli uccelli e raramente anche all’uomo. L’80% delle persone infette non mostra sintomi. Negli anziani e nelle persone debilitate (in meno dell’1% delle persone infette) possono presentarsi sintomi gravi come febbre alta, disorientamento, tremori disturbi alla vista.

Facendo seguito alle segnalazioni di diversi casi di infezione da virus della Febbre del Nilo verificatisi in Sardegna, in linea con le misure di prevenzione riportate nella suddetta ordinanza si raccomanda a tutti i cittadini di:

  • Evitare l’abbandono negli spazi aperti di contenitori di qualsiasi natura e dimensione nei quali possa accumularsi acqua piovana ed evitare qualsiasi ristagno dell’acqua;
  • Svuotare l’eventuale acqua presente nei contenitori e sistemarli in modo da evitare accumuli idrici a seguito di pioggia e/o innaffiamento;
  • Trattare l’acqua presente in tombini, griglie di scarico, pozzetti di raccolta delle acque meteoriche presenti negli spazi di proprietà, ricorrendo a prodotti di sicura efficacia larvicida o, in alternativa, procedere alla chiusura degli stessi con rete zanzariera;
  • Tenere sgombri i cortili e le aree aperte in modo da evitare il ristagno di acque;
  • Adottare tutti i provvedimenti efficaci ad evitare che tutti i materiali utilizzati permettano il formarsi di raccolte d’acqua e in caso contrario eseguire una disinfestazione entro 5 giorni da ogni precipitazione;
  • Evitare raccolte di acqua in aree di scavo. Bidoni e altri contenitori devono essere dotati di copertura ermetica oppure devono essere svuotati completamente entro 5 giorni;
  • Usare repellenti antizanzara e coprirsi il corpo con abbigliamento adeguato in caso di uscite all’aperto dal tramonto all’alba;
  • Sostituire l’acqua dei contenitori presenti in cimitero con cadenza almeno settimanale.

In caso di orti, vivai, serre, depositi di piante e fiori, aziende agricole:

  • Eseguire l’innaffiatura in modo da evitare ogni accumulo d’acqua;
  • Sistemare tutti i contenitori e altri materiali (ad es. teli di plastica) in modo da evitare la formazione di accumuli d’acqua in caso di pioggia;
  • Chiudere in modo appropriato e stabilmente con coperchi gli eventuali serbatoi d’acqua;
  • Eseguire adeguate verifiche ed eventuali trattamenti nei contenitori di piante e fiori destinati alla coltivazione e alla commercializzazione.

A seguito dell’ordinanza sindacale, il Comune ha disposto anche l’intensificazione delle misure di lotta alle zanzare, mediante interventi straordinari di disinfestazione, aggiungendo ai consueti interventi larvicidi effettuati in tutta l’area urbana, anche trattamenti adulticidi nelle aree sensibili di maggior aggregazione (parco e giardini pubblici, piazze, aree adiacenti alle scuole, cimitero, ecc.)

 Che cosa si intende per intervento larvicida?

L’intervento larvicida consiste nell’applicazione di prodotti attivi contro le larve di zanzara nei siti in cui esse si sviluppano, come ad esempio i tombini, le caditoie stradali e i fossati. I prodotti larvicidi sono in grado di uccidere le larve di zanzara presenti all’interno delle raccolte d’acqua prima che esse diano origine alle zanzare adulte, oltre che impedire alle zanzare adulte di deporre uova nell’acqua trattata. L’intervento larvicida è quindi in grado di contrastare la proliferazione di questi insetti agendo alla radice del problema. I larvicidi utilizzati nell’ambito del disinfestazione non comportano rischi per l’uomo o altri mammiferi né all’ambiente.

Che cosa si intende per intervento adulticida?

L’intervento adulticida consiste nell’erogazione di insetticidi in grado di uccidere le zanzare adulte. Vengano eseguiti nelle aree del centro urbano mediante l’uso di appositi macchinari erogatori in grado di generare una sospensione abbastanza grossolana da depositarsi sulle superfici anziché disperdersi nell’atmosfera. In nessun caso viene effettuata l’erogazione aerea. Gli adulticidi utilizzati sono prodotti a base di piretroidi, insetticidi di derivazione naturale a bassissima tossicità e più rapidamente degradabili nell’ambiente.

I prodotti larvicidi e adulticidi utilizzati sono attentamente valutati nella loro efficacia e sicurezza per la salute umana e animale e per l’ambiente.

Come bisogna comportarsi se nella propria zona è previsto un intervento di disinfestazione?

Se nella propria zona è previsto un intervento larvicida, non è necessario adottare nessuna particolare precauzione: i prodotti utilizzati infatti vengono applicati solo all’interno di tombini, caditoie e fossati e si sciolgono nell’acqua, pertanto non vi è rischio di esposizione ad essi.

Se nella propria zona è previsto un intervento di tipo adulticida, è importante osservare alcune semplici precauzioni per non entrare in contatto con la sostanza insetticida: evitare di passeggiare nei parchi o in altri luoghi pubblici durante l’erogazione del prodotto, se si abita o lavora nelle vicinanze rimanere all’interno dei locali con le finestre e le porte chiuse durante l’erogazione del prodotto se si possiedono animali da compagnia o da allevamento, tenerli al riparo durante l’erogazione del prodotto se si possiedono ortaggi o piante da frutto posti in prossimità del luogo dove l’insetticida verrà erogato, coprire le piante per impedire che l’insetticida vi si depositi sopra e lavare accuratamente i prodotti prima di consumarli.

Il privato cittadino può fare qualcosa per contribuire alla lotta contro le zanzare?

Affinché la lotta alle zanzare abbia esito positivo è indispensabile anche la collaborazione di tutti i cittadini, finalizzata alla messa in atto di misure di prevenzione e trattamento nelle aree di competenza

Si raccomanda pertanto di seguire le raccomandazione previste nell’ordinanza sindacale.