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Donazione organi: Una Scelta in Comune

Dal 6 settembre 2016 in occasione del rilascio o del rinnovo della carta d’identità, sarà possibile, attraverso la compilazione di un apposito modulo, dichiarare la volontà di donare gli organi, che sarà registrata presso il Sistema Integrato Trapianti (SIT).

Il Progetto “ Una Scelta in Comune”

Il Comune di Mogoro ha aderito al progetto “Una scelta in Comune”, la campagna di promozione di donazione degli organi e tessuti lanciata dall’ANCI su sollecitazione del Ministero della Salute, che prevede la possibilità per i cittadini di comunicare al Centro Nazionale Trapianti il proprio assenso o diniego alla donazione di organi e tessuti anche tramite l’Ufficio Anagrafe del comune di residenza.

Per aderire alla campana e attivare il servizio è stata attivata la collaborazione con il Centro Nazionale e Regionale Trapianti.

Come si effettua la scelta?

Fino ad ora la scelta di essere donatore poteva essere fatta rivolgendosi all’ASL di appartenenza, o presso una sede dell’Associazione Italiana Donazione Organi (A.I.D.O.).

Da oggi invece tutti i cittadini maggiorenni residenti a Mogoro che si recheranno presso l’Ufficio Anagrafe per il rilascio o il rinnovo della carta d’identità, potranno scegliere contestualmente di esprimersi in merito alla propria volontà di donare gli organi e tessuti.

In caso di risposta, positiva o negativa che sia, al cittadino verrà fatto compilare e firmare un modulo contenente la sua dichiarazione di volontà; un esemplare dovrà essere conservato dal cittadino stesso, mentre l’altro esemplare della dichiarazione sarà trattenuta dall’Ufficio Anagrafe che provvederà ad archiviarla. La manifestazione di volontà del cittadino sarà trasmessa telematicamente e registrata al Centro Nazionale Trapianti.

Le dichiarazioni registrate al Sistema Informativo Trapianti saranno accessibile in tempo reale dai medici del Coordinamento Regionale Trapianti in caso di possibile donazione.

Esprimersi sulla donazione è un’opportunità e non un obbligo. Il cittadino può anche dichiarare di non essere interessato al problema: in questo caso non dovrà firmare nulla e non gli sarà rilasciata ricevuta. Se cambiasse idea potrà sempre rendere la dichiarazione presso l’ASL oppure presso una sede A.I.D.O.

Ci sono altre modalità per esprimersi in merito alla donazione?

Chi è già in possesso di una carta d’identità valida non può rendere la dichiarazione in Comune, in quanto il rinnovo prima della scadenza della sua validità è possibile solo in caso di furto, smarrimento e deterioramento.

Tuttavia il cittadino potrà comunque effettuare la propria scelta sulla donazione di organi e tessuti con le seguenti modalità:

– con la firma dell’apposito modulo presso la propria ASL

– con la firma dell’atto olografo dell’AIDO (Associazione Italiana Donatori di Organi, Tessuti e Cellule)

– mediante la compilazione e la firma del Tesserino Blu consegnato dal Ministero della Salute nel 2000 oppure le tessere distribuite dalle Associazioni di settore (in questo caso da portare sempre con sé)

– scrivendo su un foglio libero la propria volontà, ricordandosi di inserire i dati anagrafici, la data e la firma e custodendo il foglio tra i propri documenti personali.

Anche la dichiarazione resa presso le ASL e l’AIDO, al pari di quella resa presso i Comuni, è registrata e consultabile attraverso il sistema informativo trapianti.

Se un cittadino ha sottoscritto più di una dichiarazione di volontà, fa fede l’ultima resa in ordine di tempo.

Come posso modificare la volontà già espressa?

In caso di eventuale ripensamento, il cittadino può cambiare volontà in qualsiasi momento, recandosi presso la propria ASL di appartenenza oppure presso le aziende ospedaliere o gli ambulatori dei medici di medicina generale o i Centri Regionali per i Trapianti, o – limitatamente al successivo momento del rinnovo del documento d’identità – anche presso l’ufficio anagrafe del Comune, ricompilando l’apposito modulo. In questo modo, i Centri Regionali per i Trapianti hanno la certezza di poter consultare sempre l’ultima volontà espressa dal cittadino tramite il SIT.

Dove posso trovare ulteriori informazioni sull’argomento?

Per ulteriori informazioni sulla tematica della donazione di organi, è possibile consultare il sito del Ministero della Salute e del Centro Nazionale Trapianti.

Ricorda… Donare gli organi e i tessuti è un atto di grande civiltà che può consentire di salvare vite umane. Per salvare una vita non servono super poteri. Basta una firma.

DOMANDE E RISPOSTE

PERCHÉ DONARE I PROPRI ORGANI E TESSUTI?
Migliaia di persone ogni anno sono salvate con il trapianto, grazie alla solidarietà di quanti hanno scelto di compiere questo gesto d’amore.

QUANDO AVVIENE LA DONAZIONE?
Solo quando il paziente è deceduto a causa di una lesione encefalica che ha causato l’irreversibile cessazione di tutte le funzioni cerebrali.

QUALE DIFFERENZA C’È TRA MORTE CEREBRALE E COMA?
Nella morte cerebrale tutte le funzioni sono irreversibilmente perdute. Il coma può essere uno stato reversibile.

COME FANNO I MEDICI A STABILIRE CON ASSOLUTA CERTEZZA CHE UNA PERSONA È MORTA?
La morte è causata da una totale e irreversibile assenza di funzioni cerebrali, dipendenti da un prolungato arresto della circolazione per almeno 20 minuti o da una gravissima lesione che ha colpito direttamente il cervello. In questi casi, tre specialisti (un medico legale, un rianimatore ed un neurofisiopatologo) eseguono una serie di accertamenti clinici per stabilire, per un periodo di almeno 6 ore consecutive, la contemporanea assenza di: riflessi che partono direttamente dal cervello, reazioni agli stimoli dolorifici, respiro spontaneo, stato di coscienza, qualsiasi attività elettrica del cervello.

COSA ACCADE QUANDO:
• La persona ha sottoscritto la Dichiarazione di Volontà positiva alla donazione: in questo caso i familiari non possono opporsi.
• La persona ha sottoscritto la Dichiarazione di Volontà negativa alla donazione: in questo caso non c’è prelievo di organi.
• La persona non si è espressa: in questo caso il prelievo è consentito solo se i familiari aventi diritto non si oppongono.

È POSSIBILE CONOSCERE A CHI VERRANNO TRAPIANTATI GLI ORGANI?
No. Non è possibile conoscere né il nome del donatore né quello del ricevente perché gli organi vengono assegnati in base alle condizioni di urgenza ed alla compatibilità clinica e immunologica delle persone in attesa di trapianto.

I PAZIENTI PAGANO PER RICEVERE UN ORGANO?
No. È illegale comprare o vendere organi umani: la donazione è sempre gratuita ed anonima. I costi del trapianto sono a carico del Servizio Sanitario Nazionale.

FINO A QUALE ETÀ SI POSSONO DONARE ORGANI E TESSUTI?
Non esistono limiti di età: in particolare le cornee e il fegato, prelevati da donatori di età superiore ad 80 anni, sono frequentemente idonei ad essere prelevati e trapiantati.

COME VIVONO I TRAPIANTATI?
Bene. Con il trapianto possono riprendere la vita normale. I soggetti in età fertile possono avere figli. Ormai i casi di rigetto sono sempre più rari e controllabili dalla terapia farmacologica.

QUALI ORGANI E TESSUTI POSSONO ESSERE DONATI DA VIVENTE?
Possono essere donati il rene e parte del fegato; le cellule staminali emopoietiche (da midollo osseo, sangue periferico e sangue cordonale); la cute, la placenta, i segmenti ossei. Tutti gli altri organi e tessuti possono essere donati solo dopo la morte.

LE CONFESSIONI RELIGIOSE SONO FAVOREVOLI O CONTRARIE AL PRELIEVO DEGLI ORGANI?
Le principali confessioni religiose sono favorevoli alla donazione degli organi. Tutte raccomandano che la donazione sia frutto di una libera scelta e non di una costrizione.