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Le regole per la lotta alle zanzare

Recentemente il Comune di Mogoro ha provveduto a far effettuare il secondo trattamento stagionale larvicida contro le zanzare.

La presenza delle zanzare in ambiente urbano è inevitabile, e numerosi sono i microfocolai di riproduzione di alcune specie, come la zanzare comune e la zanzara tigre, soprattutto dopo le abbondanti piogge dell’ultimo periodo. Questi fastidiosi insetti compiono la maggior parte del loro ciclo biologico nell’acqua, e poiché non si allontanano molto dal focolaio di origine, è di fondamentale importanza evitare la formazione di piccole raccolte idriche dove esse possano deporre le uova e far sviluppare le larve.

La Provincia di Oristano e anche il Comune di Mogoro trattano con prodotti larvicidi ecocompatibili i tombini, caditoie e ogni altro ristagno d’acqua nelle aree pubbliche, ma queste sono solo una piccola parte del territorio da controllare, mentre la maggior parte è di proprietà privata. Pertanto, affinché la lotta alle zanzare abbia esito positivo, è di essenziale che i cittadini mettano in atto semplici misure di prevenzione e di trattamento delle loro aree di competenza. A tal fine la Provincia di Oristano ha trasmesso ai Comuni il materiale informativo, qui allegato, che aiuterà i cittadini a mettere in atto semplici norme comportamentali indispensabili nella lotta alle zanzare.

Si consiglia di salvare il pieghevole per avere una pratica guida sempre a portata di mano. Di seguito il decalogo antizanzare:

CONSIGLI PRATICI PER I CITTADINI

  1. Eliminare da cortili, terrazze e giardini ogni piccolo contenitore d’acqua (barattoli, bidoni, secchi, annaffiatoi ecc.);
  2. svuotare e pulire ogni settimana sottovasi, piccoli serbatoi, vaschette di condensa dei condizionatori, abbeveratoi per gli animali domestici;
  3. controllare periodicamente le grondaie mantenendole libere e pulite;
  4. coprire le cisterne, pozzi e tutti i contenitori dove si raccoglie l’acqua piovana con coperchi ermetici, teli o zanzariere ben tese;
  5. tenere pulite caditoie interne e tombini evitando il ristagno d’acqua e dove è possibile chiudere con zanzariere ben tese;
  6. non abbandonare pneumatici o qualsiasi altro contenitore che potrebbe raccogliere acqua piovana;
  7. tenere pulite fontane e vasche ornamentali, eventualmente introducendo pesci rossi (predatori di larve di zanzare);
  8. non lasciare che l’acqua ristagni sui teli utilizzati per coprire cumuli di materiale e legna;
  9. non lasciare le piscine gonfiabili e altri giochi pieni di acqua per più giorni;
  10. garantire una protezione meccanica nelle abitazioni con l’installazione di zanzariere alle finestre.

Inoltre, è possibile trattare eventuali ristagni d’acqua domestici non eliminabili, con larvicidi biologici a base di Bacillus thuringiensis facilmente reperibili presso farmacie, negozi di giardinaggio e rivendite specializzate, seguendo le indicazioni riportate in etichetta.