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La riqualificazione dell’area di Funtanedda

Nei giorni scorsi è stato presentato il progetto preliminare della riqualificazione dell’area di Funtanedda, nel centro storico del nostro comune.

 L’area di Funtanedda è uno dei luoghi più caratteristici del Centro storico di Mogoro:

  • La presenza di diversi edifici che ancora mantengono i caratteri dell’architettura tradizionale
  • La particolare conformazione dello slargo/piazza ove gli edifici si affacciano
  • Il campanile della chiesa sullo sfondo
  • La presenza di un pozzo storico scavato a mano.

Sono questi elementi che concorrono a renderlo uno dei luoghi meglio conservati dell’abitato storico del paese.È importante che la riqualificazione non solo di questo rione ma di tutto il centro storico del paese parta proprio da qui.

La soluzione proposta si pone come obbiettivo la riqualificazione generale dell’area pubblica individuata nella soprastante immagine con la duplice funzione di:

  • Una valorizzazione (ora totalmente assente) del tessuto architettonico storico presente nell’area;
  • Una nuova polarità urbana e sociale con l’eliminazione delle aree attualmente adibite a parcheggio trasformando tale spazio in superficie pedonale con arredo e verde urbano per la fruizione dello spazio stesso da parte della popolazione.

L’eliminazione dei parcheggi esistenti (n.2 stalli auto) non arrecherà particolare disservizio in quanto sono presenti nelle vicinanze n.2 aree a parcheggio distanti rispettivamente 100 e 150 metri.

Il progetto si pone l’obbiettivo di riqualificare questo spazio pubblico non solo per un migliore decoro urbano ma anche per valorizzare gli edifici e le abitazioni che lo circondano.

L’idea di progetto passa per due elementi principali:

L’area pedonale, che sarà il punto caratteristico del progetto, è pensato come una piccola area di sosta; vi sarà una nuova Fontana, delle panchine e una area verde sullo sfondo. Lo spazio sarà caratterizzato da una pavimentazione dedicata. Il disegno della pavimentazione non vuole essere fine a se stesso ma si ispira a degli elementi che sono tipici del luogo, un disegno che altrove non sarebbe replicabile perché non avrebbe nessuna connessione con il posto. Quindi l’ispirazione viene da un qualcosa che Mogoro ha radicato nella sua tradizione, e cioè l’artigianato; e qui in particolare per il disegno ci si è ispirati a delle attività che realmente venivano svolte nel rione, che in generale nell’abitato; rievocare quindi simbolicamente il lavoro dell’ impagliatura per gli scanni, l’intaglio del legno e le sue decorazioni, oltre che un omaggio alla tessitura, tutti elementi che sono simbolo della comunità che qui si vuole richiamare.

L’arredo dell’area sarà completato dal posizionamento di panche e fioriere per dissuadere dalla sosta ma che non intralciano il traffico e che possano essere spostate in occasione di manifestazioni o sagre.

L’altro aspetto è dato dagli spazi di passaggio carrabili che saranno caratterizzati dalla nuova pavimentazione con un lastricato di basalto e con delle canale centrali che convogliano le acque meteoriche. Questo elemento oltre ad arricchire il disegno degli spazi di passaggio, riprende la tipica conformazione delle strade antiche appunto con la canala centrale e inoltre ha un aspetto utile che è quello di allontanare l’acqua dagli edifici.

In ultimo ma non per importanza, Altro elemento è la valorizzazione del pozzo esistente con una pavimentazione dedicata, con la possibilità di utilizzare sempre la fontana storica in alternativa a quella nuova che sarà nella area verde. Al suo fianco un cartello espositivo racconterà la storia dell’area e di Mogoro con informazioni turistiche utili.

Il progetto è stato affidato all’arch. Marco Cannas e l’intervento avrà un costo complessivo di circa 130.000 Euro, compresa l’IVA e le spese tecniche. Il finanziamento è per una parte della Regione Sardegna, 50.000 €, e per il restante, 80.000 €, dei fondi di bilancio del Comune di Mogoro.