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Prescrizioni antincendio 2017

Si informano i cittadini che il Sindaco ha emesso l’ordinanza n. 7/2017 contenente le prescrizioni antincendio 2017.

Si invitano pertanto tutti i proprietari e/o conduttori di terreni appartenenti a qualunque categoria d’uso del suolo al di fuori del centro abitato a provvedere entro il 1° giugno 2017:

  • all’eliminazione e rimozione di erbe, rovi e sterpi e di qualsiasi altro materiale secco che possa costituire pericolo d’incendio l’area limitrofa alle strade pubbliche creando una fascia di almeno 3 metri ivi comprese le strade comunali e vicinali;
  • alla realizzare una fascia parafuoco avente una larghezza minima di metri  10 intorno ai fabbricati rurali e a i chiusi destinati a ricevere bestiame (per i proprietari e/o conduttori di fondi agricoli).

All’interno del centro abitato e nell’immediata periferia i proprietari di aree appartenenti a qualsiasi categoria d’uso, ovvero incolte con presenza di erbacce, rifiuti di qualsiasi genere, sterpi o quanto altro possa costituire pericolo d’incendio o ricettacolo di insetti o di parassiti nocivi, tra cui le zecche, sono tenuti ad effettuare il taglio e l’asporto dei residui di falciatura delle aree entro il 31 maggio 2017.

Si rammenta che dal 1° giugno al 31 ottobre, vige il periodo di “elevato pericolo di incendio boschivo”.

La pratica strettamente agricola e selvicolturale di abbruciamento di stoppie, di residui colturali e selvicolturali, di pascoli nudi, cespugliati o alberati, nonché di terreni agricoli temporaneamente improduttivi, è consentita nel periodo dal 15 maggio al 30 giugno e dal 15 settembre al 31 ottobre solo ai soggetti muniti dell’autorizzazione rilasciata dall’Ispettorato Forestale competente per territorio.

Le richieste di autorizzazione degli abbruciamenti per finalità agricole e selvicolturali, di cui sopra devono essere presentate, almeno 10 giorni prima della data prevista per la loro esecuzione, alla Stazione Forestale competente per territorio oppure agli Ispettorati forestali competenti.

Le violazioni alle Prescrizioni Regionali saranno punite a norma dell’art. 10 della Legge 21 novembre 2000, n. 353 che prevede l’applicazione della sanzione amministrativa del pagamento di una somma non inferiore a € 1.032,00 e non superiore ad € 10.329,00. La violazione delle disposizioni contenute nella suddetta ordinanza saranno punite a norma dell’art. 7 bis del D.Lgs. n. 267/2000, che prevede l’applicazione della sanzione amministrativa da € 25,00 a € 500,00. Agli eventuali inadempimenti sarà applicata la sanzione accessoria dell’obbligo della pulizia dell’area entro e non oltre 5 giorni dalla contestazione o notifica del verbale e, in caso di inadempimento si provvederà d’ufficio all’esecuzione della pulizia dei terreni interessati con addebito delle spese a carico del trasgressore, fatta salva l’applicazione della sanzione penale di cui all’art. 650 del Codice Penale.

Per maggiori informazioni rivolgersi all’Ufficio di Polizia Locale (tel. 0783 993020)