Comunu de Moguru

Comune di Mogoro - 50ma Fiera del Tappeto

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Feste e sagre

Due cavalli bardati per la festa di San BernardinoI Mogoresi sono conosciuti come infaticabili lavoratori, ma anche come inguaribili festaioli, che non si limitano a celebrare le feste locali, ma espandono la loro voglia di far festa anche nei paesi limitrofi invadendo con la loro presenza feste e sagre, tant’e vero che è stato coniato il detto che si presta a varie interpretazioni come “Lobai, funt arribbendi is Mogoresus" (guardate, stanno arrivando i mogoresi)

Questa particolarità è ribadita anche nelle numerose statue dei santi ancora oggi presenti nella chiesa parrocchiale che dimostrano l’attaccamento ed il fervore alla fede cristiana del popolo mogorese e non solo. Ne è testimonianza anche la fioritura delle professioni religiose che insieme al clero secolare risulta il più copioso dei paesi della diocesi di Ales. Senza contare le due storiche confraternite, le prioresse e i comitati che di anno in anno si adoperano per la realizzazione di radicate manifestazioni religiose e tradizionali.

Festa di San BernardinoAl momento le feste più importanti sono quattro: Sant’Antioco, antico patrono di Mogoro, che si celebra il quindicesimo giorno dopo Pasqua, San Bernardino da Siena, attuale patrono festeggiato a maggio, la Madonna del Carmine a cui si fa festa per due giorni a metà luglio e la festa campestre della madonna di Carcaxia fissata nell’ultima settimana del mese di agosto.

Per queste feste fino a un passato non troppo lontano erano d’obbligo i fuochi d’artificio ancora oggi presenti, le corse dei cavalli, il circo, le fiere del bestiame, le processioni a volte con trecento gioghi di buoi bardati a festa che insieme ai balli e ai canti estemporanei ed alla presenza di una moltitudine di variegate bancarelle davano tono caratterizzando queste feste.