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Richiesta di iscrizione e di cambio abitazione

Dal 9 maggio 2012 sono entrate in vigore le nuove norme in materia di residenza introdotte dall’articolo 5 del decreto legge 9 febbraio 2012 n. 5, convertito nella legge n. 35 de 3 aprile 2012.

La dichiarazione di cambio di abitazione deve essere effettuata entro 20 giorni dal trasferimento.
I cittadini possono presentare non solo attraverso lo sportello anagrafico comunale, ma anche per raccomandata, fax e via telematica le dichiarazioni relative a:

  • trasferimento di residenza da altro comune o dall’estero ovvero trasferimento di residenza all’estero;
  • costituzione di nuova famiglia o di nuova convivenza, ovvero mutamenti intervenuti nella composizione della famiglia o della convivenza;
  • cambiamento di abitazione.

La richiesta deve essere presentata dall’interessato.

Per ogni persona interessata al cambiamento di residenza devono essere obbligatoriamente presentati o allegati al modello 1):

  • documento di identità;
  • codice fiscale.
  • gli estremi della patente di guida;
  • gli estremi della targa degli autoveicoli e ciclomotori intestati.

I Cittadini non italiani, in caso di cambio di residenza con provenienza da altro Comune o dall’estero, devono anche presentare i documenti di cui all’allegato A, se non appartenenti UE, oppure all’allegato B, se appartenenti UE.

L’Ufficio Anagrafe, entro due giorni lavorativi dalla dichiarazione, registrerà quanto dichiarato ed entro i successivi 45 giorni accerterà la sussistenza dei requisiti.

Nel caso di dichiarazioni non corrispondenti al vero si applicano gli articoli 75 e 76 del D.P.R. n. 445/2000, i quali dispongono rispettivamente la decadenza dai benefici acquisiti per effetto della dichiarazione, nonché il rilievo penale della dichiarazione mendace.

L’ufficio riceve e registra le dichiarazioni relative alle variazioni di indirizzo a seguito di cambio di abitazione. La procedura comprende anche le formalità per ottenere l’aggiornamento della patente e della carta di circolazione.

Entro due giorni lavorativi dalla presentazione della dichiarazione di cambio di abitazione la stessa verrà registrata, fermi restando gli effetti giuridici decorrenti dalla data di presentazione o ricezione.

Nei 45 giorni successivi alla presentazione della dichiarazione, l’Ufficio Anagrafe provvederà ad accertare la sussistenza dei requisiti previsti per l’iscrizione (o la registrazione). Trascorsi i suddetti termini senza che sia stata effettuata la comunicazione dei requisiti mancanti, l’iscrizione (o la registrazione) si intende confermata (silenzio-assenso). Tra i requisiti oggetto di verifica rientrano anche quelli riguardanti i documenti attestanti la regolarità del soggiorno di cittadini di Stati appartenenti all’Unione Europea provenienti dall’estero (vedi allegato B). In merito agli accertamenti svolti dall’Ufficio Anagrafe si segnala che, nel caso di riscontrate dichiarazioni non corrispondenti al vero si applicano gli articoli 75 e 76 del D.P.R. n. 445/2000, i quali dispongono rispettivamente la decadenza dai benefici acquisiti per effetto della dichiarazione, nonché il rilievo penale della dichiarazione mendace.

Conseguentemente si procederà alla segnalazione all’autorità di pubblica sicurezza.

Inoltre, in caso di esito negativo degli accertamenti ovvero di verificata assenza dei requisiti, verrà ripristinata la posizione anagrafica precedente.

N.B. L’aggiornamento dell’indirizzo, a seguito di trasferimento della residenza o il cambiamento di abitazione, sulle patenti di guida (a decorrere dal 1° ottobre 1995) e sul libretto di circolazione dei veicoli (a decorrere dal 1° marzo 1997) ha luogo d’ufficio a cura della Pubblica Amministrazione, che rilascia una ricevuta provvisoria da conservare con la patente di guida e con il libretto di circolazione fino all’aggiornamento definitivo.

Entro 180 giorni dalla dichiarazione resa all’Anagrafe, il cittadino riceverà alla propria residenza un tagliando adesivo che sostituirà quello provvisorio e che dovrà essere applicato sui documenti da aggiornare.

Se entro 180 giorni l’interessato non riceve il tagliando, si potrà rivolgere al numero verde: 800-23 23 23